Vertice Aosta 4 giugno 2026
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Nasce il Gruppo di cooperazione per coordinare l’applicazione dello studio sulla mobilità delle Valli alpine

Si è svolto il pomeriggio del 4 giugno al Forte di Bard in Val d’Aosta il 3° Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese. In occasione della riunione preparatoria che si è tenuta durante la mattinata, la vicedirettrice generale Italia di TELT Manuela Rocca insieme a Giorgio Montabone, vicepresidente della Conferenza delle Alte Valli (CHAV), ha lanciato il gruppo di cooperazione, nell’ambito del Trattato del Quirinale, per coordinare le 24 azioni previste nello studio sulla mobilità tra le valli alpine in vista dell’avvio del tunnel di base della nuova ferrovia Torino-Lione. L’obiettivo è costruire collegamenti ferroviari e su gomma sempre più integrati al servizio dei 170.000 cittadini che vivono e si muovono tra Maurienne, Valle di Susa e Briançonnais.
Lo studio, realizzato con il supporto di Setec, Inddigo e PwC Italia, è stato elaborato a partire dalle esigenze emerse in workshop territoriali con enti locali, associazioni di categoria e operatori economici e propone una visione integrata di medio e di lungo periodo.
L’accompagnamento istituzionale delle azioni indicate diventa fondamentale per pilotare le migliori scelte di pianificazione e investimento, rispetto alla forte domanda potenziale di mobilità transfrontaliera: fino a 9.000 viaggi giornalieri tra Maurienne e Italia nei periodi di punta e oltre 11.000 tra Briançonnais e Valle di Susa nei sabati estivi. Tutto questo integrato nella rete europea di lunga percorrenza TEN-T attraverso le connessioni con le future stazioni internazionali di Susa e Saint-Jean-de-Maurienne può creare un sistema di collegamenti funzionali per il quotidiano dei territori facilitando la loro connessione con i principali nodi urbani d’Europa.

La riunione a Bard

Il Comitato è stato co-presieduto dai ministri degli Esteri italiano, Antonio Tajani, e francese, Jean-Noël Barrot. Ha riunito amministrazioni locali, parlamentari ed altri organismi e società operanti al confine tra Italia e Francia, allo scopo di rafforzare le relazioni transfrontaliere e discutere temi concreti di mutuo interesse, come la mobilità e le connessioni transalpine, la gestione climatica e delle risorse idriche, la formazione dei giovani e le iniziative a favore del bilinguismo.

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