È operativo il primo dei quattro pozzi di ventilazione del tunnel di base del Moncenisio. Il pozzo, completamento rivestito, è stato collegato alla centrale di ventilazione sulla piattaforma di Avrieux e contribuisce ora alla ventilazione dell’area sotterranea di Villarodin-Bourget/Modane, a 500 metri di profondità, dove proseguono i lavori di preparazione per l’arrivo della TBM.
Su altri due pozzi proseguono le operazioni per il rivestimento definitivo mentre nel quarto è attivo il robot beton per il riempimento di alcune cavità a circa 350 metri di profondità.
Intanto i lavori del tunnel di base del Moncenisio proseguono su tutti gli altri cantieri, all’aperto e in sotterraneo, con 47,6 km su 164 km totali di cui 20,5 km del tunnel di base del Moncenisio
Grazie al doppio breakthrough nelle gallerie del sito di sicurezza di La Praz, la canna pari del Tunnel di base è ormai transitabile senza soluzione di continuità su oltre 12 km.
A Saint-Julien-Montdenis (CO8) gli scavi sulle due gallerie avanzano su entrambi i fronti mentre in parallelo procedono le operazioni per il rivestimento definitivo sulla canna pari.
A Saint-Martin-la-Porte (CO7), dove è operativa la fresa Viviana, avanzano anche gli scavi in tradizionale con diversi fronti di scavo attivi nelle due direzioni.
In Italia prosegue la sistemazione del sito di Salbertrand dove sarà lavorato e gestito il materiale di scavo, mentre nell’area di Torrazza Piemonte che dovrà ospitare una parte dei materiali non lavorati, è in corso la predisposizione delle strutture per l’installazione dei nastri trasportatori e la realizzazione dei sottoservizi.
Parallelamente è stata completata la procedura di Verifica di attuazione e di variante non sostanziale del Progetto esecutivo di Fase 2 relativo al completamento degli allestimenti di cantiere comprensivo delle prime fasi di scavo del tunnel di base della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
In particolare, il Progetto Esecutivo di Fase 2 definisce nel dettaglio le soluzioni operative della prossima fase di lavori, declinando in modo preciso le attività programmate tra il cantiere di scavo di Chiomonte/Giaglione, e le aree di Salbertrand e di Susa.

Dialogare con la Gen Z: la Torino-Lione caso studio allo IED
TELT collabora con IED per il laboratorio di progettazione del Master in Marketing e Comunicazione.

