Il sito ufficiale di TELT è cambiato: da agosto 2022 telt-sas.com passa a telt.eu. Se riscontri problemi o hai bisogno di supporto scrivici. Ci scusiamo per possibili disguidi.

Chiomonte
Chiomonte

Chiomonte 2025

Presentato all’Osservatorio un piano di sviluppo territoriale

Nella seduta 13 febbraio è stato presentato dall’associazione ImprenD’Oc all’Osservatorio il progetto “Chiomonte 2025”, beneficiario di un contributo della Compagnia di San Paolo, per uno sviluppo duraturo e sostenibile del territorio.

Chiomonte vanta origini antiche e una notevole tradizione storica che si esprimono negli elementi architettonici e nelle testimonianze artistiche che lo caratterizzano – hanno spiegato Silvia Vindigni e Elena Sibille, ricercatrici – È stato per secoli un importante crocevia di viaggiatori e un apprezzato centro di villeggiatura; tuttavia oggi vive una fase di declino.

Per arrestare questa tendenza i promotori contano sulle risorse del CIPE per la nuova linea Torino-Lione (la stima della delibera comunale 15/2015 è di 80milioni). Il progetto individua un percorso di rilancio sostenibile strutturato a partire dal patrimonio tradizionale esistente e incentrato alla valorizzazione in un’ottica intelligente (smart) dove residenti villeggianti e turisti possano beneficiare di un contesto caratterizzato da elevati livelli di qualità della vita, in linea con le direttive europee, la Legge Regionale 4/2011 e il documento Smart Susa Valley.

Ambiti d’intervento

I campi di intervento già delineati riguardano le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la messa in sicurezza dei versanti, il recupero edilizio, architettonico e culturale del patrimonio immobiliare esistente, il rilancio del Frais e della Ramats: per un totale di 39 interventi strutturali necessari già individuati ad un costo di poco superiore ai 30 milioni di €. Nell’intenzione dei proponenti, guidati dall’ingegner Roberto Garbati, si verrà così a delineare una rinnovata immagine del paese, “non più “a metà strada tra la città e le vere montagne, ma méta ambita e luogo di approdo nei percorsi turistici della Valle di Susa”.