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Procedure di esproprio: facciamo chiarezza

In questi giorni sono circolate alcune informazioni fuorvianti, e non è la prima volta, sulla procedura di acquisizione delle aree per i cantieri della Nuova Linea Torino-Lione.

Regolarità

La regolarità del procedimento è dettata dal codice appalti (decreto legislativo 163 del 2006), dal  DPR 327 del 2001 Testo Unico degli espropri, dal Codice dell’Ambiente d. lg 152 del 2006 che regolamenta la procedura di Valutazione Impatto Ambientale, e dalla delega ad esercitare i poteri espropriativi in attuazione del sopracitato DPR n°327/2001, rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a TELT con il Decreto Ministeriale n. 35 del 16/02/2016.

Informative

Prima dell’avvio dell’iter approvativo del Progetto, l’informativa è stata pubblicata su due quotidiani per garantire la partecipazione pubblica dei soggetti interessati e recepire osservazioni tecniche. Nel caso della sezione transfrontaliera della Torino-Lione sono stati raccolti oltre 100 pareri, depositati al MIT e utilizzati per ottimizzare il progetto.
Dopo l’approvazione del Progetto è stato notificata formalmente ai diretti interessati l’efficacia della Delibera. A partire da dicembre 2015 le prime aree interessate dal procedimento, con l’invio della comunicazione ex Art 17, sono state quelle ricomprese nel Comune di Chiomonte per le quali, ad aprile 2016, sono stati emessi due Decreti di Esproprio e due Decreti di Occupazione Temporanea, con successive notifiche ai 70 proprietari coinvolti. Nessuno dei proprietari ha avviato contestazioni e la maggior parte ha concordato con TELT la valutazione dell’indennità dei terreni (che si ricorda viene determinata secondo i valori del mercato). Un percorso, legato al planning di finanziamento dell’Unione europea, svoltosi senza contestazioni e con la collaborazione dei proprietari nei tempi e nei modi stabiliti dalla normativa vigente.
Il secondo passaggio, relativo alle aree d