Corsi per formare i lavoratori nei cantieri della Torino-Lione, programmi a cui le aziende possono attingere per coprire i loro fabbisogni, un supporto al recruiting focalizzato sul territorio e percorsi di specializzazione ad hoc sui mestieri legati alla nuova linea ferroviaria.
È operativo il sistema messo a punto da Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro e TELT per supportare e accompagnare lo sviluppo economico e occupazionale in Valle di Susa nel quadro del “Patto per il territorio linea Torino-Lione. Una rete per la Valle di Susa”.
Il programma è stato presentato questa mattina al Centro Visitatori “Mario Virano” del cantiere di Chiomonte dalla Vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, insieme al direttore generale di TELT, Maurizio Bufalini, al Direttore di Agenzia Piemonte Lavoro, Erminia Garofalo e al rappresentante dell’Accademia Costruzioni, Lorenzo Painati, con la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, e del Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Andrea Delmastro. Presenti anche i rappresentanti dei raggruppamenti di imprese IPIVAS e UXT, oltre ai sindaci del territorio.
🔴 | In corso al cantiere di #Chiomonte la conferenza di presentazione degli strumenti di lavoro e formazione sui cantieri italiani dell’opera. Maurizio Bufalini, direttore generale TELT: «La #TorinoLione non è solo un’infrastruttura per l’Italia, la Francia e l’Europa. Deve… pic.twitter.com/8l9xG2psiY
— TELT Lyon Turin (@telt_lyonturin) January 30, 2026
Le azioni si muovono su due assi interconnessi: il recruiting e la formazione. Per quanto riguarda il reperimento di manodopera, Agenzia Piemonte Lavoro ha svolto un’analisi approfondita dei fabbisogni professionali al fine di anticipare eventuali divari di competenze e supportare la progettazione di interventi formativi mirati.
Si è quindi deciso di rafforzare l’asse formativo proponendo percorsi sulle competenze specifiche necessarie per l’inserimento nel cantiere, grazie alla collaborazione tra Accademia delle Costruzioni e Agenzia Piemonte Lavoro, e agli incontri diretti con il cluster di imprese appaltatrici; a questi si aggiungono percorsi formativi di aggiornamento professionale, per restare al passo con i nuovi software e macchinari legati alla progressiva evoluzione del cantiere.
Recruiting
Agenzia Piemonte Lavoro ha sviluppato un modello di scouting strategico per l’interscambio di database, utile a identificare profili professionali allineati ai fabbisogni assunzioni e individuare quelli di più difficile reperimento sul mercato del lavoro.
Tra i servizi gratuiti offerti dall’ente strumentale di Regione Piemonte: ricerca e preselezione del personale, anche su grandi numeri, consulenza informativa su sgravi e incentivi alle assunzioni, orientamento alle persone per potenziare le loro competenze attraverso un puntale raccordo con il sistema della formazione.
Secondo le stime, sui cantieri della Torino-Lione sono progressivamente necessari circa 1.000 lavoratori nelle varie mansioni: per circa il 60% si tratta di manodopera impiegata nello scavo meccanizzato e nella logistica interna (minatori, addetti alla fresa, elettricisti, ecc.); un altro 20% riguarda figure della logistica esterna (autotrasportatori, escavatoristi, addetti agli approvvigionamenti, ecc.), mentre il restante 20% sono quadri, impiegati e personale tecnico. In una prospettiva di lungo periodo invece, i mestieri e le figure professionali da formare e poi impiegare evolveranno verso le professionalità dell’esercizio ferroviario (manutentori, manovratori, addetti alla sicurezza e alla circolazione ferroviaria, ecc.).
Formazione
Il cantiere della nuova ferrovia Torino-Lione non è solo un’importante opera ingegneristica, ma un laboratorio di competenze a cielo aperto che può accompagnare la formazione di professionalità nuove e lasciare al territorio competenze qualificate anche al termine dell’opera.
Un bagaglio prezioso che viene accompagnato dalla sinergia con l’Accademia Piemonte Costruzioni e Infrastrutture nata nella primavera 2024 e composta da 33 agenzie formative e 26 partner tra associazioni datoriali e sindacali, ordini professionali, ITS, Politecnico e Università di Torino oltre che 37 imprese che mettono al servizio dell’accademia la loro capacità formativa.
La partnership con TELT ha l’obiettivo di standardizzare le competenze di tutto il personale che opera nel cantiere intervenendo su tre assi principali:
- Inserimento lavorativo: Formazione specifica per disoccupati e giovani per rispondere al fabbisogno di manodopera specializzata, in collaborazione con Agenzia Piemonte Lavoro.
- Aggiornamento professionale (Upskilling): Percorsi per il personale già occupato sull’utilizzo di nuovi software e macchinari, garantendo uniformità operativa tra le diverse aziende appaltatrici.
- Sicurezza avanzata: Percorsi di formazione aggiuntiva (finanziati tramite bando INAIL-Regioni) che superano i requisiti minimi di legge. I moduli, già avviati con il personale TELT, riguardano tecnologie digitali per la prevenzione, uso corretto dei DPI, aspetti gestionali e stili di vita.
Per quanto riguarda la programmazione, alcuni interventi formativi sono già partiti e altri sono stati collocati in un orizzonte temporale di breve, medio e lungo termine. Sono inoltre stati individuati i destinatari sulla base dell’inquadramento e delle mansioni effettivamente svolte in cantiere, così da garantire percorsi mirati, coerenti e di reale utilità. Ad oggi il raggruppamento UXT che opera al cantiere del tunnel di base di Chiomonte ha individuato alcune esigenze prioritarie di formazione per: perforatori grande e piccolo diametro; operatori di TBM (componenti meccanica e meccatronica); minatori fochini.


