Monitoraggio della qualità delle acque sotterranee
Obiettivi del monitoraggio
Le acque di falda che accompagnano i fiumi sono generalmente utilizzate per l’alimentazione delle reti di acqua potabile, per cui la preservazione della loro qualità rappresenta una questione fondamentale. Il suolo svolge naturalmente un ruolo di filtro sulle acque piovane che vi si infiltrano e, trattenendo alcuni elementi, realizza una depurazione naturale delle acque; ciò non impedisce tuttavia che eventuali inquinamenti superficiali possano raggiungere le acque sotterranee dopo un certo tempo di latenza. Per TELT, il monitoraggio della qualità delle acque sotterranee consente in particolare di confermare il corretto funzionamento dei sistemi di gestione delle acque meteoriche dei cantieri, comprendenti in particolare bacini di infiltrazione. Esso si basa sull’analisi fisico-chimica di campioni d’acqua prelevati da piezometri, ovvero perforazioni poco profonde dotate di tubi, situati nella falda alluvionale dell’Arc.
L’indicatore chiave
Concentrazione di idrocarburi
Ventuno parametri fisico-chimici vengono analizzati nell’ambito di questo monitoraggio, al fine di fornire altrettanti indicatori della qualità delle acque sotterranee. Tra questi parametri, sei riguardano gli idrocarburi e nove i metalli pesanti.
Una serie di misure viene adottata nei cantieri per limitare il rischio di eventi (ad esempio, una perdita accidentale di idrocarburi) che potrebbero provocare l’inquinamento del suolo e, d’altra parte, per ridurne e controllarne i possibili effetti. Tra queste misure vi sono, ad esempio, il parcheggio dei mezzi su aree impermeabilizzate dotate di separatori di idrocarburi, lo stoccaggio dei prodotti pericolosi in zone di contenimento al coperto e la messa a disposizione di materiali assorbenti o di contenimento degli idrocarburi nei punti di rifornimento, ecc.
Partner
Lo studio di consulenza incaricato da TELT: Géotec
Caratteristiche del monitoraggio
Concentrazione per ciascuno dei 21 parametri fisico-chimici monitorati Livello dell’acqua
Una tabella di soglie di allerta fornisce, per ciascun parametro, un valore di riferimento con cui vengono confrontati i risultati delle misurazioni.

Alla scoperta di…
Relazioni falda–corso d’acqua
L’acqua che scorre negli alvei dei fiumi rappresenta solo la parte visibile dei flussi associati ai corsi d’acqua: come la parte sommersa di un iceberg, un corso d’acqua è anche caratterizzato da una portata molto più consistente che transita più lentamente sotto la superficie dei fiumi. Si tratta delle falde alluvionali. La relazione tra il corso d’acqua e la sua falda di accompagnamento può assumere due forme diverse: o è il corso d’acqua ad alimentare la falda, oppure è la falda ad essere drenata dal corso d’acqua. La direzione di migrazione di eventuali inquinanti dalle sponde è influenzata da questa relazione.
In ciascun sito di cantiere di TELT, sono presenti piezometri che raggiungono la falda e che servono al prelievo di campioni d’acqua sia a monte, sia a valle, sia all’interno dei siti stessi. In questo modo è possibile interpretare meglio l’origine delle eventuali perturbazioni che possono essere osservate durante il monitoraggio.