Il sito

Due particelle forestali, per una superficie totale di circa 20 ettari, situate rispettivamente sopra il Col de la Cochette a Saint-Julien-Montdenis e nella foresta di Beaune, sul versante della Croix des Têtes a Saint-Martin-la-Porte, sono destinate a isole di senescenza.

Questioni principali

Lo sfruttamento forestale, quando è motivato esclusivamente da considerazioni economiche o dalla scarsa conoscenza delle buone pratiche di gestione sostenibile e delle problematiche ambientali, può essere causa di perdita di biodiversità. In particolare, i tagli rasi e le modalità di gestione a fustaia coetanea (ossia una foresta in cui tutti gli alberi hanno la stessa età) dovrebbero essere evitati dal punto di vista della biodiversità.
L’assenza di gestione forestale consente sia l’invecchiamento degli alberi sia il rinnovamento naturale della foresta. Tutti gli strati della vegetazione vengono occupati: lo strato erbaceo, dove si sviluppa la flora; lo strato sottoarbustivo e arbustivo, che occupa i livelli intermedi sotto la copertura forestale; e lo strato arboreo, costituito da alberi maturi che continuano a crescere per accedere alla massima quantità possibile di luce.
La modifica della pianificazione forestale, vietando qualsiasi taglio nelle particelle forestali precedentemente destinate allo sfruttamento, permette di prevenire operazioni selvicolturali dannose e garantisce, nel lungo periodo, un invecchiamento naturale e indisturbato delle particelle forestali interessate.

Partner

Comuni di Saint-Julien-Montdenis e Saint-Martin-la-Porte, Ufficio Nazionale delle Foreste (ONF).

Obiettivi

Modificare il piano di gestione forestale per classificare le particelle forestali come isole di senescenza.

Migliorare la capacità di accoglienza per la fauna cavernicola

Monitorare l’evoluzione degli habitat delle specie e delle popolazioni faunistiche presenti nel sito

Alla scoperta di…

Il ciuffolotto eurasiatico. Questo piccolo uccello paffuto, delle dimensioni di un passero, è riconoscibile per il caratteristico e molto elegante piumaggio rosso-rosato. Questo colore suggerisce forse anche il suo carattere timido e sensibile. Il ciuffolotto eurasiatico frequenta soprattutto ambienti boschivi freschi, in particolare le foreste di abete rosso e abete bianco nelle zone montane. Può essere osservato anche in pianura nei boschi di latifoglie lungo i corsi d’acqua, nonché nei parchi, nei giardini, nelle siepi campestri e nei frutteti, dove si alimenta e trova rifugio in caso di pericolo. Come molte specie di uccelli, il ciuffolotto eurasiatico è una specie protetta a livello nazionale: tale protezione riguarda sia gli individui sia i loro habitat.