Stazione Internazionale di Susa: lanciato l'avviso di gara

Con un valore di 155 milioni di euro, l'appalto comprende la progettazione esecutiva e la costruzione, della nuova stazione e dei binari sottostanti, nonché la manutenzione.

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea l'avviso di gara rivolto agli operatori economici per presentare la domanda di candidatura per i lavori di costruzione e manutenzione della stazione internazionale di Susa della nuova ferrovia Torino-Lione, come previsto dal programma che fissa l'attivazione della stazione nel 2033, insieme al tunnel di base del Moncenisio.

Consulta l'avviso di gara


La procedura si apre con una fase preliminare, fino al 15 dicembre 2026, in cui le imprese interessate possono pre-candidarsi, inviando la documentazione che ne attesta la capacità tecnica, professionale ed economica. I candidati giudicati idonei riceveranno i capitolati sulla base dei quali formuleranno poi le offerte, dando avvio alla fase di consultazione.

La conclusione della procedura di gara, con l'aggiudicazione del contratto, è sottoposta come di consueto all’iter approvativo previsto dagli Stati e dai trattati internazionali.

L’appalto ha un valore stimato di 155 milioni di euro ed è di competenza del cantiere operativo CO2 "Opere all’aperto Italia". Formalmente si configura come un “Marché global de performance” (Appalto globale di performance) secondo i termini del Code de la commande publique francese, a cui fanno riferimento tutte le gare d'appalto di TELT. La gara si compone di una tranche base e di una tranche opzionale. La prima comprendente la progettazione esecutiva della stazione, la direzione lavori e la costruzione dell’edificio, delle pertinenze e della piattaforma di binari sottostanti, nonché la manutenzione della stazione e dei sistemi associati per un periodo di 5 anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio; la seconda è relativa alla manutenzione per ulteriori 3 anni.

L'edificio della stazione, parte delle opere elencate nel bando, è un progetto dell’architetto Kengo Kuma.