I prossimi 18 mesi a Susa: presentato il progetto per la nuova viabilità
La cantierizzazione dell’area tra San Giuliano e San Giacomo include lo spostamento definitivo dell’autoporto a San Didero, dove saranno ricollocati la totalità dei lavoratori.
Martedì 15 settembre, il Comune di Susa ha ospitato un nuovo appuntamento di InfoCantieri, l’incontro periodico per informare sugli avanzamenti dei lavori per la nuova ferrovia Torino-Lione sul territorio. Manuela Rocca, vicedirettrice generale, e Matteo Bertello, direttore territorio di TELT, introdotti dal sindaco Piero Genovese, hanno presentato ai cittadini e agli amministratori locali presenti in sala e collegati in streaming, i risultati raggiunti negli ultimi 12 mesi, lo stato di avanzamento dei progetti e le cantierizzazioni che interesseranno la Piana di Susa nei prossimi 18 mesi.

Le attività concluse nell’ultimo anno
Gli ultimi 12 mesi hanno visto l’approvazione del progetto esecutivo di fase 2, la conclusione delle maggiori attività di acquisizione fondiaria e del monitoraggio ante operam per i cantieri operativi 1,2,3 e 10.
Nell’area dell’ex pista guida sicura, interessata dalla realizzazione dei capannoni per lo stoccaggio transitorio dei materiali di scavo, sono stati rimossi gli impianti e il monitoraggio ambientale “in corso d’opera” è attivo, mentre sono state completate le bonifiche belliche, la demolizione dei fabbricati preesistenti, le attività di movimento terra e messa in quota del piazzale e sono state posizionate le recinzioni perimetrali.
Viabilità a Susa
A valle dell’approvazione della progettazione esecutiva, il cui iter è alle battute finali, nella primavera 2027 inizieranno i lavori nel CO2B che saranno gestiti in cessione di committenza da SITAF e prevedono la risoluzione delle interferenze della nuova linea ferroviaria con l’autostrada A32 e con le strade SS25 e SP24.Sono stati progettati degli interventi sulla viabilità a nord e a sud della Dora che permetteranno di potenziare le infrastrutture attuali garantendo una circolazione del traffico più fluida e sicura.
Nella zona a nord della Dora Riparia verranno risistemate delle rampe dello svincolo di Susa Est e dei collegamenti tra SS25 e SP24, costruite tre nuove rotatorie - due lungo la SS25 e una sulla bretella di collegamento tra la SS25 e la SP24 - che aumenteranno la sicurezza degli incroci, e realizzata una deviazione della SS25 con un nuovo sottopasso sotto la futura linea ferroviaria.
A sud della Dora il progetto comprende l’adeguamento altimetrico dell’autostrada A32, un nuovo tracciato della SP24 adiacente all’autostrada, la chiusura e parziale demolizione dello svincolo autostradale nella zona dell’ex autoporto e un nuovo sottopasso che garantirà il collegamento tra la località Traduerivi e la SP24.
Le lavorazioni dureranno complessivamente circa quattro anni e saranno realizzate per fasi successive prevalentemente all’esterno dei flussi ordinari di traffico in modo da garantire sempre la circolazione dei veicoli e limitare al minimo il ricorso a semafori e sensi unici alternati.
Il deposito intermedio di Susa e il nuovo autoporto di San Didero
Il Progetto Esecutivo di Fase 2 prevede l’allestimento progressivo del deposito intermedio del materiale di scavo a Susa, realizzato con strutture temporanee, partendo dall’area dell’ex autoporto. I materiali saranno successivamente riutilizzati nei cantieri italiani dell’opera, in particolare per la produzione di calcestruzzo destinato al rivestimento delle gallerie e per la realizzazione dei rilevati ferroviari.
Nei prossimi mesi inizierà il trasferimento progressivo dei servizi dell’attuale autoporto verso la nuova infrastruttura di San Didero; il 100% del personale oggi impiegato nell’autoporto di Susa sarà ricollocato nella nuova struttura. I due impianti coesisteranno per una fase transitoria e successivamente saranno avviate le operazioni di bonifica dell’area, dopo l’abbattimento della vecchia struttura, e la posa delle nuove recinzioni del cantiere a Susa.
La scelta di utilizzare l’area dell’autoporto per la gestione dei materiali di scavo risponde alla volontà condivisa con gli enti pubblici di privilegiare aree già antropizzate, impiegando aree già sull’asse della futura linea, e al tempo stesso limitando il movimento dei mezzi pesanti tra i cantieri. Una parte dell’area, a fine lavori, sarà oggetto di interventi di riambientalizzazione e nuove piantumazioni.
Le gare di appalto in corso
L’incontro è stato anche l’occasione per aggiornare il territorio sulle due gare di appalto attualmente in corso riguardanti il CO1, che prevede la realizzazione del tunnel di interconnessione a due canne tra Susa e Bussoleno, e il CO2, che comprende circa 2,3 chilometri di linea ferroviaria all’aperto e il nuovo ponte ferroviario e pedonale sulla Dora Riparia.
È in fase di lancio la gara per il CO2A, che comprende la realizzazione della stazione internazionale di Susa e delle opere all’aperto nelle aree circostanti: la piazza della stazione, il parco attrezzato a sud, l’area con la stazione degli autobus a nord, il parco alberato e la discesa verde a sud-est e le opere di accesso alla stazione.
Sportelli informativi
Lo sportello InfoCantieri, canale informativo e di ascolto promosso da TELT in collaborazione con il Comune, resta aperto tutto l’anno su prenotazione e da oggi migliora con un form online sia per domande sia per segnalazioni legate ad eventuali disagi provocati dai cantieri.
