Il principale cantiere italiano della Torino-Lione, porta d'accesso ai lavori del tunnel di base in Italia.

Il tratto italiano del tunnel di base si scaverà a partire dal cantiere di Chiomonte fino a Susa: previsti un totale di circa 30 km di scavo, effettuati sia con metodo tradizionale sia con metodo meccanizzato a seconda dei settori. Le opere includono le due canne del tunnel di base, la galleria della Maddalena 2, i rami di collegamento, il sito di sicurezza sotterraneo di Clarea e la galleria artificiale all’imbocco Est di Susa. Tra Clarea e Susa, lo scavo sarà effettuato utilizzando due TBM dual mode, in grado di adattare la modalità di scavo a seconda della tipologia di terreno incontrata.

La Variante al progetto definitivo approvata dal CIPE nel 2018 prevede che, in Italia, i principali lavori partano dal cantiere di Chiomonte e non più da Susa, per rafforzare la sicurezza di maestranze e cittadini. Il sito si estende su 12 ettari, nei Comuni di Chiomonte e Giaglione sotto il viadotto dell’autostrada A32. 

Le foto del cantiere 

Dati chiave

0

frese dual-mode

0 km

di scavo

0

lavoratori al picco

0 miliardo

€ di lavori

Le imprese all’opera 

   

Direzione lavori

TELT ha affidato il contratto da 1 miliardo di euro al raggruppamento UXT, composta da Itinera (mandataria), Ghella e Spie batignolles. La direzione lavori è affidata al raggruppamento composto da Italferr, Systra Italia e Pini Group SA.

Opere realizzate 

Il cunicolo geognostico della Maddalena (7.020 m), scavato tra il 2012 e il 2017 dalla fresa GEA, ha permesso di analizzare il Massiccio d’Ambin e di raccogliere i dati geologici, idrogeologici e geomeccanici necessari per la progettazione dello scavo del tunnel di base con coperture di roccia di oltre 2.000 metri. Attrezzato di nicchie logistiche tra il 2019 e il 2023, costituisce oggi un accesso operativo per i lavori del tunnel principale. Al termine dei lavori sarà utilizzato come galleria di servizio, sicurezza e ventilazione. 

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