Il sito

Il sito comprende quattro appezzamenti forestali distinti situati sopra il Forte Marie-Thérèse ad Avrieux. La sua superficie totale è di 8,51 ettari. Si trova all’interno di una vasta area forestale, la cui vegetazione varia a seconda dei settori: pini, abeti, con la presenza anche di abete rosso e faggio. Ognuno di questi quattro appezzamenti presenta piccole radure o spazi aperti.

Questioni principali

Il perimetro di questo sito di compensazione è stato definito in base alla presenza del Sabot de Vénus (scarpetta di Venere), la cui conservazione rappresenta il principale obiettivo della misura compensativa. Questo fiore emblematico è stato individuato in diversi punti in cui la dinamica della vegetazione è variabile: piccole radure permanenti, aperture forestali, ma anche boschi aperti o più densi, talvolta composti da più strati, che possono ridurre la luminosità al suolo. La chiusura di tali ambienti sarebbe dannosa per lo Sabot de Vénus. Al contrario, un’apertura improvvisa del soprassuolo all’interno o attorno alle stazioni della specie potrebbe anch’essa avere effetti negativi nel medio termine. L’eventualità di tagli boschivi con teleferica, se non adeguatamente regolamentata e consapevole della presenza della specie, potrebbe generare impatti al suolo sullo Sabot de Vénus durante l’esbosco del legname abbattuto. Infine, la vicinanza di sentieri presso alcune stazioni comporta localmente un rischio di raccolta. Alcune di queste minacce riguardano anche altre specie presenti nel sito, in particolare l’erica delle nevi e la pirola verdastra (flora), ma anche il Murin di Brandt, una specie di pipistrello di rilievo.

Partner

Il comune di Avrieux

Obiettivi

Raggiungere o mantenere un buono stato di conservazione degli habitat di specie e delle popolazioni esistenti di specie vegetali protette.

Sensibilizzare il pubblico alla tutela delle specie vegetali target.

Monitorare l’evoluzione delle popolazioni di specie faunistiche e floristiche presenti nel sito.

Alla scoperta di…

La scarpetta di Venere Vera protagonista e molto fotogenica, è senza dubbio uno dei fiori più conosciuti delle Alpi. È immediatamente riconoscibile grazie al grande labello giallo e rigonfio del fiore, che ricorda la forma di una scarpa e da cui deriva il suo nome. Molto rara e protetta sia a livello nazionale che europeo, cresce in ambienti di mezz’ombra all’interno di faggete, faggete-abieteti e pinete di pino silvestre, principalmente su suoli calcarei.