Obiettivi del monitoraggio

La tutela delle risorse idriche rappresenta una questione fondamentale nell’ambito della realizzazione del nuovo collegamento ferroviario Lione-Torino. Fin dalle prime fasi del progetto, a metà degli anni ’90, Alpetunnel—predecessore di TELT—ha effettuato un censimento completo delle sorgenti all’interno di una fascia di 2 km attorno al tunnel di base e ha successivamente avviato il monitoraggio di alcune di esse. Ciò testimonia l’importanza e la serietà con cui questa problematica è sempre stata affrontata. Il monitoraggio delle sorgenti su un lungo arco temporale consente di individuare eventuali variazioni di portata considerate anomale alla luce della conoscenza del funzionamento della sorgente e delle condizioni del momento (precipitazioni, stagionalità, ecc.). Un’interpretazione approfondita, basata su competenze tecniche avanzate soprattutto in campo idrogeologico e supportata da altri parametri di monitoraggio, permette di stabilire se i lavori sotterranei possano essere o meno all’origine della diminuzione di portata osservata.

Qualora fosse accertata un’influenza delle opere sotterranee di TELT su una sorgente, TELT attua misure compensative per ripristinare l’utilizzo dell’acqua interessata (ad esempio collegando alla rete di approvvigionamento idrico potabile una nuova sorgente non influenzata dai lavori).

L’indicatore chiave

Partner

Lo studio di consulenza incaricato da TELT: Géotec
In passato questo monitoraggio veniva effettuato direttamente da un dipendente di Alpetunnel, poi di LTF e successivamente di TELT. Oggi è svolto dai tecnici della società incaricata da TELT.

Gli agenti comunali
Accompagnano Géotec durante le attività sul campo e i risultati delle misurazioni vengono registrati presso il municipio.

Caratteristiche del monitoraggio

Portata Temperatura Conducibilità elettrica

La temperatura e la conducibilità forniscono indicazioni sull’origine delle acque sorgive e sui percorsi di alimentazione delle sorgenti.

Alla scoperta di…

DHI, ovvero l’Indice di Probabilità di Interferenza/Impatto dei Lavori sulle Sorgenti

Gli studi idrogeologici, inizialmente condotti dall’Università della Savoia e successivamente proseguiti e approfonditi nel corso del progetto, hanno consentito di determinare, per ciascuna delle sorgenti originariamente censite, la probabilità che i lavori sotterranei possano interferire con il loro funzionamento. Questo aspetto è rappresentato dall’indice DHI, che sintetizza otto variabili, tra cui la permeabilità del massiccio roccioso, lo spessore della copertura rocciosa e la distanza dal tunnel, oltre ad altri parametri.

TELT ha integrato nella propria rete di monitoraggio tutti i punti d’acqua considerati “a rischio” secondo questi studi, vale a dire tutte le captazioni di acqua potabile (AEP) prese in considerazione nello studio indipendentemente dal loro valore di DHI, trattandosi di punti sensibili, nonché tutte le altre sorgenti caratterizzate da un DHI da basso a elevato. Il monitoraggio comprende inoltre alcuni punti di riferimento per i quali il rischio di influenza è nullo, ma che consentono una migliore valutazione dell’evoluzione naturale delle risorse idriche sotterranee.